L’Istituto per la BioEconomia – IBE – è nato il 1 giugno 2019 dalla fusione dell’Istituto di Biometeorologia (IBIMET) e dell’Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree (IVALSA), che nel corso degli anni hanno sviluppato competenze e complementarietà nel settore strategico della bioeconomia. Questa disciplina, inclusiva delle attività che utilizzano bio-risorse rinnovabili della biosfera terrestre per produrre alimenti, materiali ed energia, comprende quindi il comparto della produzione primaria (agricoltura, foreste, pesca), così come i settori industriali di uso e trasformazione risorse, quello agroalimentare, quello del legno, parte dell’industria chimica, delle biotecnologie e dell’energia.
Le strategie di sostenibilità ambientale e dell’uso delle risorse, di riduzione degli impatti, del rafforzamento della resilienza e supporto alla mitigazione sono incluse in questa tematica, che ha quindi una forte valenza interdisciplinare. L’Istituto ha accumulato una ventennale esperienza nella messa a punto di apparati e sensori innovativi per il monitoraggio ambientale e della qualità dell’aria anche grazie a vari progetti finanziati dalla regione Toscana come il progetto SMART (Sistema Monitoraggio Ambientale Regione Toscana) ed il progetto SPIRIT (sviluppo di apparato laser scanner per il monitoraggio forestale)
TEAM:
Dott. Alessandro Zaldei: Responsabile laboratorio climatologia urbana preso CNR-IBE http://www.fi.ibimet.cnr.it/staff/zaldei-alessandro
Dott. Beniamino Gioli: Ricercatore CNR-IBE
